Maurizio Rubini

Maurizio Rubini

Avvocato esperto in Compliance. Senior Advisor e membro OdV
Maurizio Rubini avvocato e giurista d'impresa esperto in compliance nel settore dei servizi regolamentati e finanziari. Senior Advisor di una importante società di consulenza internazionale e membro di alcuni Organismi di Vigilanza 231 nonché Componente del Consiglio Direttivo di AITRA - Associazione Italiana Trasparenza e Anticorruzione

Dal 2007 al 2018 ha ricoperto vari ruoli nella Direzione Affari Legali e Societari di Lottomatica S.p.A., da ultimo quello di Compliance & Ethics Director della società; in precedenza è stato Responsabile Affari Legali di De Agostini S.p.A. e prima ancora Responsabile Affari Legali & Compliance di Diners Club Italia S.p.A..

Vanta un’esperienza pluriennale in materia di antiriciclaggio e anticorruzione, trasparenza dei servizi finanziari e applicazione delle norme del D. Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.

Relatore in numerosi convegni/seminari in materia legale e di compliance normativa e regolamentare nonché docente al Master “Diritto d’impresa” della LUISS School of Law e al Master “Diritto e Impresa” di 24 Ore Business School e al Master "Giuristi e Consulenti di Impresa" dell'Università Roma Tre.


rubinimau@gmail.com
Prevenzione della corruzione: si torna a parlare di "Pantouflage"

Prevenzione della corruzione: si torna a parlare di “Pantouflage”

27 maggio 2024

di Maurizio RUBINI

È tornato di attualità il tema della disciplina del cd. “pantouflage”; una delle misure di prevenzione della corruzione previste dalla normativa italiana intesa non solo e non tanto con riferimento alla fattispecie penalistica ma soprattutto all’utilizzo della propria posizione di funzionario pubblico per trarne vantaggi privati.

Come noto si tratta di un vincolo per tutti i dipendenti che negli ultimi tre anni di servizio hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle Pubbliche Amministrazioni (PA), di non poter svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della PA svolta attraverso i medesimi poteri (il cd. “periodo di raffreddamento”); il divieto è volto anche a “ridurre il rischio che soggetti privati possano esercitare pressioni o condizionamenti sullo svolgimento dei compiti istituzionali, prospettando al dipendente di un’amministrazione l’opportunità di assunzione o incarichi una volta cessato dal servizio”.

Continua a leggere
Whistleblower Normativo

Whistleblowing: conto alla rovescia per l’entrata in vigore della normativa

12 luglio 2023

di Maurizio RUBINI

Breve vademecum per capire come essere compliant.

Siamo pressoché alla vigilia dell’entrata in vigore del D. Lgs. 24/2023 in materia di whistleblowing, in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento e del Consiglio Europeo del 23 ottobre 2019 che ha ad oggetto la protezione delle persone che segnalano attività illecite o fraudolente in violazione del diritto dell’Unione poste in essere all’interno di un’organizzazione pubblica o privata.

Lo scopo dell’istituto è molto ampio e consiste nel prevenire o contrastare fenomeni che vanno dai reati contro la P.A. agli illeciti civili o amministrativi passando per le irregolarità nella misura in cui costituiscano un indizio sintomatico di mal funzionamento dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni pubbliche attribuite.

Continua a leggere
Whistleblowing-Origini

La disciplina del whistleblowing: dalle origini (antiche) ai giorni nostri

17 aprile 2023

di Maurizio RUBINI

Finalmente anche il nostro paese ha recepito formalmente la Direttiva Europea 2019/1937 sulla “protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato”.

Come noto con il termine whistleblowing s’intende la rivelazione spontanea da parte di un individuo, detto “segnalante” (in inglese appunto il “whistleblower”) di un illecito o di un’irregolarità commessa all’interno dell’ente, del quale lo stesso sia stato testimone nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il segnalante spesso è un dipendente ma può anche essere una terza parte, per esempio un fornitore o un cliente.

Continua a leggere
R&C_Intervista_MaurizioRubini_202209_SitoRC

Video-Intervista con Maurizio Rubini: la compliance, una difesa per la reputazione ed il valore dell’impresa

13 marzo 2023

Redazione

Con questa intervista entriamo nel cuore dell’impresa attraverso le parole dell’avvocato Maurizio RUBINI, senior advisor di primarie società nazionali e internazionali. L’avvocato RUBINI condivide punti di vista e ragionamenti, frutto di un’esperienza personale di anni nella consulenza ad imprese, con strutture e dimensioni diverse. Lo sguardo di chi conosce davvero l’impresa anche da “dietro le quinte”.

Raccontiamo “quanto conti non appesantire le organizzazioni con compiti aggiuntivi rispetto a quelli ordinari ed evitare orpelli al fine di assicurare la fluidità delle attività e così risparmiare tempo e denaro e come, di conseguenza, viene a declinarsi la responsabilizzazione dell’impresa“.

Continua a leggere
ODV Organismo di Vigilanza

L’evoluzione della giurisprudenza riguardo il ruolo dell’Organismo di Vigilanza, OdV: spunti di riflessione per le aziende

12 dicembre 2022

di Maurizio RUBINI

Come noto sono passati oltre 20 anni dall’emanazione del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti; una lunga storia quantomai attuale anche in ragione del continuo aggiornamento e delle potenzialità applicative della norma che ha segnato il passaggio del diritto penale italiano all’era della compliance “preventiva” e alla responsabilizzazione delle imprese.

Negli ultimi tempi anche a seguito delle conseguenze della recente pandemia, gli enti hanno maturato una sempre più crescente consapevolezza dell’importanza di dotarsi di sistemi di prevenzione volti a limitare il rischio di commissione di reati al loro interno e di conseguenza è cambiato anche il ruolo e l’approccio dell’Organismo di Vigilanza. Non v’è dubbio, poi, che in questi 20 anni l’aumento esponenziale dei reati presupposto abbia modificato sensibilmente anche l’approccio delle aziende verso il modello di organizzazione, gestione e controllo mettendo a dura prova anche le attività di vigilanza effettuate dall’OdV stesso.

Continua a leggere

R&C Podcast Maurizio Rubini

Podcast: Maurizio RUBINI – La linea rossa fra whistleblowing e anticorruzione

23 novembre 2022

L’ospite del nostro podcast di oggi è Maurizio RUBINI. L’avvocato RUBINI è un giurista d’impresa esperto in compliance dei servizi bancari e finanziari ed è advisor in società di consulenza a livello internazionale.

È un nome che non ha bisogno di presentazioni. Molto noto a tutti coloro che si occupano di Compliance, Trasparenza, Anticorruzione e AML è anche un apprezzato Autore per la Piattaforma Risk & Compliance.

In questo podcast parliamo di whistleblowing, ossia delle segnalazioni del personale – spesso – interno delle organizzazioni pubbliche e private come arma nella lotta alla corruzione.

Continua a leggere

Whistleblowing-EU

Whistleblowing: analisi della situazione in Europa, in attesa del recepimento della Direttiva

22 giugno 2022

di Maurizio RUBINI

Premessa

Negli ultimi anni è diventato sempre più chiaro che la diffusione di una cultura della conformità e la protezione dei whistleblower rappresentano una efficace linea di difesa per la salvaguardia dell’interesse pubblico.

Come dimostrano, infatti, i recenti scandali come Cambridge Analytica, Panama e Paradise Papers e LuxLeaks, gli informatori svolgono un ruolo chiave nel far emergere gli illeciti.

Di fatto il luogo di lavoro è spesso centrale per l’identificazione di illeciti poiché le persone che lavorano per, o hanno contatti lavorativi con, un’organizzazione sono spesso le prime a venire a conoscenza di presunti comportamenti scorretti nell’organizzazione stessa. Allo stesso tempo, però, il timore di ritorsioni e la mancanza di assistenza e protezione legale possono scoraggiare le persone dal segnalare le loro preoccupazioni.

Continua a leggere

corruzione divieto pantouflage

Gli strumenti di prevenzione della Corruzione: il divieto di “pantouflage”

12 gennaio 2022

di Maurizio RUBINI

Premessa La parola di origine francese “pantouflage” ovvero il fenomeno denominato anche “sliding doors” (per dirla invece all’inglese) vengono utilizzati nel linguaggio corrente per indicare il passaggio di dipendenti pubblici al settore privato e viceversa.

Si tratta di un evento quest’ultimo che, seppure fisiologico in una società caratterizzata da una fluidità e mobilità del mondo del lavoro, può essere particolarmente rischioso per le amministrazioni pubbliche, perché da un lato comporta un depauperamento di professionalità costruite negli anni e dall’altro può rappresentare un pericolo per l’imparzialità dell’azione del funzionario pubblico che potrebbe strumentalizzare l’esercizio dei propri poteri per guadagnare la benevolenza del proprio interlocutore privato al fine di ottenerne dei benefici dopo aver lasciato l’impiego o, anche, rappresentare il compenso per una vera e propria attività corruttiva.

Continua a leggere

DGL 231 sintesi giurisprudenza

Il percorso della giurisprudenza nell’attuazione D. Lgs. 231: sintesi ragionata delle principali sentenze

27 settembre 2021

di Maurizio RUBINI

IL PERCORSO DELLA GIURISPRUDENZA NELL’ATTUAZIONE DEL D. LGS. 231/2001: SINTESI RAGIONATA DI ALCUNE DELLE PRINCIPALI SENTENZE CHE HANNO CONTRIBUITO ALL’APPLICAZIONE DELLA NORMA IN QUESTI 20 ANNI

Come noto l’8 giugno 2021 il D.Lgs. 231/2001 ha compiuto 20 anni. Il Decreto ha rappresentato una svolta epocale nel sistema giuridico e sanzionatorio italiano. Gli stimoli comunitari ed internazionali avevano indotto il legislatore a superare il principio sancito dal noto brocardo “societas delinquere non potest” mediante l’emanazione della “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300” (Decreto 231)(1).

La responsabilità sorge, quindi, in capo all’ente qualora ricorrano gli elementi indicati dai criteri di imputazione previsti dal Decreto 231.

Continua a leggere