Nicola Lorenzini

Nicola Lorenzini

Manager COO c/ o Italsky Display Srl
Manager COO c/o Italsky Display Srl

Consulente aziendale e investigativo antiriciclaggio, coadiuva uno staff di avvocati tributaristi specializzato nelle varie aree giuridico penali e tributarie. Investigatore economico finanziario in una primaria realtà investigativa privata dopo aver ricoperto, per decenni, incarichi operativi in Guardia di Finanza presso, da ultimo, una sezione di polizia giudiziaria presso un Nucleo di Polizia economico finanziaria.

Formatore e consulente Antiriciclaggio con esperienza trentennale nelle indagini e verifiche in ambito di prevenzione dei reati finanziari fiscali e fallimentari, grazie alla quale ha potuto acquisire una conoscenza approfondita della valenza e specificità degli aspetti connessi ai rischi aziendali dovuti alla evasione fiscale elusione e frodi, reati tributari, crimini economici presupposti al riciclaggio dei loro proventi, conseguendo nel frattempo vari titoli accademici e di alta specializzazione. Appassionato delle tematiche economico aziendali e formatore in ambito universitario.

Co-fondatore Vice Presidente della Associazione di Professionisti e cultori della materia AML-LAB.


www.nicolalorenzini.it.
Autoriciclaggio

Autoriciclaggio: delitti contro il patrimonio e recenti sentenze della Cassazione

18 dicembre 2023

di Nicola LORENZINI

Cos’è l’autoriciclaggio

Per definire l’autoriciclaggio giova rammentare il dispositivo dell’art. 648 ter del Codice penale, secondo cui si applica la pena (…) a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. (…)

L’autoriciclaggio prevede la commissione – o il concorso nella commissione – di un delitto cui segue il reimpiego, la sostituzione, il trasferimento in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative del provento delittuoso (beni, denaro o altra utilità). 

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Rischio Riciclaggio

Rischio Riciclaggio nei reati tributari e frodi fiscali

27 settembre 2023

di Nicola LORENZINI

Crediti fiscali: disconoscimento del beneficio fiscale in ipotesi di illeciti penali tributari.

Il tema che viene posto all’attenzione dei soggetti obbligati ex Dlgs 231/07, in particolare ai dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e notai, è l’esponenziale aumento delle segnalazioni per operazioni sospette relative all’evasione e ai reati tributari e frodi fiscali.

Il fenomeno del riciclaggio può essere inquadrato tra i reati a carattere potenzialmente “transnazionale” in quanto i reati presupposto interessano Paesi diversi.

Il ruolo rilevante lo fanno i paradisi fiscali c.d. centri off-shore che costituiscono un notevole vantaggio per riciclatori ed evasori fiscali.

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Superbonus-Norme-Antifrode

Superbonus, Norme antifrode e Antiriciclaggio – profili applicativi nella prassi dei controlli degli uffici

24 maggio 2023

di Nicola LORENZINI

La cessione dei bonus ha nel tempo assunto un alto rischio di contestazione gravante sui soggetti che li hanno acquistati.

La prassi e la normativa richiedono agli operatori una normale diligenza così da evitare la responsabilità solidale in ordine alla sussistenza dei requisiti per la detrazione in capo all’originario beneficiario.

Molto del rischio è dato dal fatto che la valutazione fatta dagli Uffici ispettivi della AdE(Agenzia delle Entrate) porterà a contestazioni postume di situazioni che non erano chiare al momento della realizzazione dei lavori.

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AML-Segnalazioni Sospette

AML – la Segnalazione tardiva delle SOS ed i rischi per i professionisti

20 febbraio 2023

di Nicola LORENZINI

Cosa accade quando la KYC di un soggetto obbligato, dal primo approccio o per eventi e informazioni apprese successivamente, porta a dubitare sia della trasparenza e conoscenza del cliente, che dell’origine o destinazione dei fondi oggetto della operazione finanziaria in analisi?

Quando fare la segnalazione per operazioni sospette, avendo appreso successivamente, o non ottenuto del tutto informazioni? Quando la SOS è considerata tardiva o omessa?

Il ruolo dell’investigatore economico finanziario antiriciclaggio.

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Consulente Fiscale

Concorso del consulente fiscale nel reato tributario

14 dicembre 2022

di Nicola LORENZINI

Il rischio del professionista consulente, a titolo di concorso nei reati e nei delitti posti in essere dal proprio cliente in materia di dichiarazione, frode e pagamento imposte, di cui al titolo II del D.Lgs. 74/2000.

Premessa

Il consulente fiscale è coinvolto e concorrente nella frode fiscale, quando ne è appunto il deus ex machina e/o ispiratore, trascinandolo così nel concorso di reato tributario, commesso dal cliente.

La norma è l’art. 13-bis, comma 3, D.Lgs. n. 74/2000, che prevede la circostanza aggravante, quando il reo è assume la qualifica di consulente, a prescindere che il beneficio dell’illecito sia di fatto esclusivamente del cliente.

È indubbio che i contribuenti hanno necessità fattiva dell’apporto di un professionista specializzato, semplicemente, anche solo per adempiere agli obblighi relativi ai tipici adempimenti fiscali e tenuta delle scritture contabili; per le richieste di complesse e raffinate strutture di pianificazione fiscale; per il suggerimento sul reimpiego dei proventi; per servizi altamente professionali.

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Cripto normativa fiscale

Cripto: come muoversi con cognizione nella giungla delle valute virtuali

11 novembre 2022

di Nicola LORENZINI

Forest@ Digitale. Opportunità e rischi delle offerte di prodotti finanziari digitali che stanno spianando la strada all’attribuzione di valore economico a oggetti e prodotti finanziari che sfuggono alle regole e ai controlli.

La consapevolezza, cioè la piena conoscenza di ciò di cui si tratta è una condizione essenziale a maggior ragione quando si parla di gestire i propri risparmi.

L’investimento di norma dovrebbe sempre essere consapevole, ma questa condizione sembra ad oggi non soddisfatta proprio nelle cryptocurrencies.

Molto probabilmente, sia la tecnologia che sottende questi investimenti, che la mancanza di regole certe, unita al sempre presente rischio truffe e raggiri, penalizzano chi è attratto ed investe in tale campo.

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riciclaggio

Il concetto di riciclaggio nei reati tributari ed evasione fiscale

19 settembre 2022

di Nicola LORENZINI

1. Il concetto di riciclaggio ed evoluzione normativa

Per essere semplici e diretti nel definire il concetto di riciclaggio possiamo comodamente affermare che trattasi dell’attività di ripulitura di beni o denaro di provenienza illecita convertito e trasferito nel circuito economico, con lo scopo e il fine di occultarne la fonte criminale.

La comunità internazionale, fin dagli anni ’70 ha diffuso l’esigenza di tutelare gli interessi economico sociali delle economie globali, individuando con la normativa antiriciclaggio, i presidi fondamentali per proteggere e garantire gli interessi transnazionali; quindi a fondamento di tale azione, il legislatore nazionale ha recepito la direttiva 2005/60/CE, con il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (che nel prosieguo chiameremo la Norma), che concerne la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE, che ne recava misure di esecuzione.

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AML-follow the money

Gli Strumenti e i poteri di contrasto alla criminalità organizzata

1 luglio 2022

di Nicola LORENZINI

Laboratorio Antiriciclaggio – Focus Compliance: Dal metodo Falcone agli algoritmi che scovano l’impresa infiltrata

1) Il metodo Falcone

«Segui i soldi, troverai la mafia», Giovanni Falcone, attuando una semplice tecnica investigativa, che per l’epoca fu rivoluzionaria, ha rappresentato una scuola nel mondo, sia per la lotta sia al crimine organizzato transazionale, che al riciclaggio dei proventi.

«Il vero tallone d’Achille delle organizzazioni mafiose è costituito dalle tracce che lasciano dietro di sé i grandi movimenti di denaro connessi alle attività criminali più lucrose». Per quel tempo il “metodo Falcone” era innovativo e rivoluzionario – pochi però erano quelli che lo apprezzavano.

Di fatto l’economia del tempo girava intorno agli “affari mafiosi” con il principio “pecunia non olet”.

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criptovalute-riciclaggio

La corsa all’oro 4.0: criptovalute – intermediazione finanziaria abusiva – riciclaggio

13 aprile 2022

di Nicola LORENZINI

Non è facile spiegare cos’è una cripto valuta

Per essere più semplici possibile, possiamo affermare che è un sistema di pagamento digitale, non controllato da un ente centralizzato, e tanto meno una Banca centrale, ne ha il controllo, l’emissione e l’utilizzo.

Una vera e propria rivoluzione delle transazioni, che permette di scambiare valore ed investire, senza che vi sia contatto fisico, ma diversamente dai bonifici, dalle carte di credito o altri sistemi di pagamento non implica il pagamento di servizi, ma liberalizza le transazioni e lo scambio di valori in modo concreto e fruibile, tanto che oramai si contano migliaia di cripto valute, circa una trentina sono le più utilizzate, che sono completamente affidate agli utilizzatori, che semplicemente con uno smartphone e una rete peer to peer dialogano, scambiano e trasferiscono.

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Aggiornare Modelli 231

Responsabilità delle Società (L. 231/2001): predisporre e aggiornare i modelli 231 ora non è più rinviabile

20 dicembre 2021

di Nicola LORENZINI

La normativa penale tributaria è oramai tutt’uno con quella della responsabilità da reato degli Enti; i reati previsti e puniti dal D.Lgs 74/2000, hanno assunto infatti un ruolo preponderante nella previsione e costruzione di modelli organizzativi ex lege 231/01; la loro intrinseca previsione costituisce un rischio reale e talmente insidioso tale da accendere tutti gli alert dei professionisti risk manager, che ognuno per la propria competenza, hanno consigliato di rendere sicuramente improcrastinabile l’aggiornamento dei modelli 231 per il nuovo anno.

Il D.Lgs 75/2020, entrato in vigore il 30 luglio scorso a recepimento della direttiva PIF (Ue 2017/1371), «relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale», ha reso non più rinviabile l’ampliamento della responsabilità ex D.Lgs 231/2001 all’ambito penale-tributario.

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