Giuseppe Nucci

Giuseppe Nucci è un esperto di organizzazione, di internal auditing e di risk management nelle pubbliche amministrazioni. È Presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Comune di Reggio Emilia, componente dell’Organismo di vigilanza, previsto dal d. lgs. n. 231/2001, dell’Azienda Territoriale per l’edilizia residenziale di Roma ed è stato responsabile dell’internal audit del Comune di Roma, dei Monopoli dello Stato e nell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Collabora con il Quotidiano degli enti locali e della pubblica amministrazione del Sole 24 Ore e ha pubblicato vari libri (per ultimi, “L’internal audit nelle pubbliche amministrazioni”, 2016, e “Controlli interni e risk management nella amministrazioni pubbliche” - in via di pubblicazione - con Ilsole24ore). Da circa vent’anni svolge attività seminariale presso istituti universitari e scuole di formazione manageriale. Attualmente è referente scientifico e docente al corso di “Risk management nelle amministrazioni pubbliche” della Business School della Luiss di Roma. Contatto: giuseppenucci@tiscali.it
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Le sfide delle amministrazioni pubbliche – ultima parte

17 May 2018

Redazione

Risk & Compliance TV ITALIA pubblica oggi la terza – ed ultima – parte dell’intervista con Giuseppe Nucci.

L’intervista si focalizza sull’attività di due funzioni aziendali molto vicine e non per tutti è chiaro il loro ambito di azione: il Risk Management ed l’Internal Audit. Quali sono le differenze fra queste due funzioni. Inoltre, parliamo di tecnologie: non si può parlare di controlli senza parlare di informatica e tecnologie che aiutano le aziende pubbliche (e private) a gestire e monitorare il sistema di controlli. In particolare, rileva Nucci che per quanto riguarda l’automazione dei controlli, nelle Amministrazioni Pubbliche ci sono ampi spazi di miglioramento.

Troppo spesso si preferisce introdurre controlli organizzativi che continuano a crescere anziché ricorrere alla tecnologia informatica. I controlli organizzativi sono meno efficienti e allungano a dismisura i processi decisionali mentre l’automazione permetterebbe di alleggerire le attività meccaniche routine e far sì che l’attenzione sia posta al miglioramento dei processi, della struttura  organizzativa e, magari, della customer satisfaction.

L’invito di Nucci per chi opera nelle amministrazioni pubbliche è quello di finalizzare i controlli al miglioramento della performance – utilizzando le tecnologie disponibili – e distaccarsi dall’idea del controllo come obiettivo: la conformità è un vincolo da rispettare e non l’obiettivo strategico!

 

I temi dell’intervista sono trattati nell’ultimo libro pubblicato da Nucci per la casa editrice Il Sole 24 Ore: Controlli Interni e Risk Management nelle Amministrazioni Pubbliche.

Per i dettagli del libro, consultare questo link

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Le sfide delle amministrazioni pubbliche – seconda parte

10 May 2018

Redazione

Il tema dei controlli interni e del risk management nelle amministrazioni pubbliche è di grande attualità.

In questa seconda parte dell’intervista, guidati dal Dottor Nucci affrontiamo il tema del valore dell’orientamento al risultato e di come fare a responsabilizzare e valutare i vertici delle amministrazioni pubbliche. La tensione positiva della performance, unitamente al perseguimento dei valori di etica, legalità e integrità e, alla valorizzazione del capitale umano sono le chiavi per vincere la sfida. In quest’ottica si colloca anche il risk management regolamentato da standard internazionali che si fondano sull’identificazione dei rischi e prima ancora dei processi.

 

Le tematiche dell’intervista sono oggetto dell’ultimo libro pubblicato da Nucci, Controlli Interni e Risk Management nelle Amministrazioni Pubbliche.

 

Per i dettagli del libro, consultare questo link

 

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Intervista al Dr. Giuseppe Nucci – Le sfide delle amministrazioni pubbliche

29 April 2018

Redazione

Oggi pubblichiamo la prima parte dell’intervista al Dottor Giuseppe Nucci, Presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Comune di Reggio Emilia ed esperto di organizzazione, auditing e risk management nelle amministrazioni pubbliche.

Il Dr. Nucci è stato responsabile internal auditing del Comune di Roma, dei Monopoli di Stato e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dell’Agenzia delle Entrate.

L’ intervista si compone di tre parti che saranno pubblicate in 3 frammenti successivi ognuno della durata di 4-5 minuti.

In questa prima parte, il Dottor Nucci ci illustra la situazione, le sfide e le criticità della gran parte delle amministrazioni pubbliche che si trovano di fronte ad una sfida strategica e ad una modifica epocale: il passaggio dalla cultura dell’adempimento alla gestione manageriale e, di conseguenza, lo spostamento del focus dalla mera conformità alle regole alla performance.

 

Le tematiche dell’intervista sono oggetto dell’ultimo libro pubblicato da Nucci, Controlli Interni e Risk Management nelle Amministrazioni Pubbliche.

Per i dettagli del libro, consultare questo link

 

PubblicaAmministrazione

Pubblica amministrazione: governance e controlli

17 April 2018

di Giuseppe Nucci

 

Nei precedenti articoli ho esaminato alcune tipologie di controllo che sono utilizzate nel settore pubblico. Alcune di esse – come l’attività di internal audit e la responsabilità amministrativa da reato degli enti, ex d. lgs. n. 231/2001 – vengono praticate nel settore privato mentre altre – la valutazione della performance, ex d. lgs. n. 150/2009 – sono proprie delle amministrazioni pubbliche. Prima di procedere a trattare ulteriormente il sistema di controllo “pubblico”, ho ritenuto utile, in questo articolo, focalizzare l’attenzione su un elemento fondamentale che condiziona il modo di concepire e di attuare i controlli nella pubblica amministrazione: la governance pubblica.

Per definire la governance in generale, una definizione molto efficace è quella di Adrian Cadbury, secondo la quale la governance corporate (e cioè la governance dell’organizzazione) è il modo in cui l’impresa è governata e controllata(1). In questo senso assume rilievo centrale il concetto di checks and balances, il cosiddetto sistema di pesi e contrappesi, che si riferisce alle procedure che mirano a ridurre il rischio della concentrazione del potere decisionale in un unico organo e che si attua definendo chiaramente le competenze spettanti a ogni soggetto e favorendo la cooperazione di tutti gli attori organizzativi nell’esercizio delle proprie funzioni.

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Performance

Il controllo pubblico sulla performance

22 November 2017

di Giuseppe Nucci

 

Una delle cause “di sistema” che impediscono alla pubblica amministrazione, nel suo complesso, di uscire da un diffuso e persistente stato di inadeguatezza – fatti ovviamente salvi i casi virtuosi – è rappresentata dall’insufficiente ancoraggio delle attività ai risultati.

Per questo motivo, in tempi piuttosto recenti, accanto ai controlli di conformità è stato introdotto un controllo sulla performance, disciplinato dal decreto legislativo n. 150 del 2009(1) , che riguarda tutte le strutture pubbliche.

La normativa mira a realizzare un concetto di “performance management” che presuppone una visione sistemica in assenza della quale si rischia – nel migliore dei casi – di costruire un sistema di obiettivi privo di una coerenza di fondo, più orientato alla valutazione della performance individuale, per la distribuzione degli incentivi, che alla gestione della performance complessiva, in un’ottica di creazione di valore pubblico per la collettività.

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231 controllo gestione

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo nel sistema 231

10 September 2017

di Giuseppe Nucci

 

Cos’è il MOGC

Negli articoli precedenti, dedicati al sistema 231, abbiamo più volte fatto cenno al MOGC.

Questo acronimo indica uno dei due elementi “strutturali” – l’altro è l’Organismo di Vigilanza – che, secondo l’art. 6, comma 1, lett. a) e b) del d. lgs. n. 231/2001, consentono all’ente di non rispondere del reato commesso dai propri dipendenti nel suo interesse o a suo vantaggio.

 

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Comunicazione

L’organismo di vigilanza nel sistema 231: i flussi comunicativi

26 June 2017

di Giuseppe Nucci

Come preannunciato nell’ultimo articolo, ci soffermeremo ora sulle comunicazioni che interessano l’OIV e, in cioè, sui flussi informativi.

L’art. 6 comma 2 lett. d) del d. lgs. n. 231 stabilisce che il modello preveda “obblighi di informazione nei confronti dell’organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli”, rimandando, quindi, l’individuazione di tali strumenti all’autonomo potere di autorganizzazione di ogni ente.

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Legge

Responsabilità amministrativa delle società e degli enti: le specifiche del ”sistema 231”

22 March 2017

di Giuseppe Nucci

Dopo il precedente articolo, molti colleghi che operano nella pubblica amministrazione mi hanno chiesto chiarimenti sul sistema 231.

Ciò non è dovuto a impreparazione ma al fatto che la normativa sulla c.d. responsabilità amministrativa delle società e degli enti a seguito di reato, di cui al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, nel settore pubblico trova applicazione solo per gli enti pubblici economici. Tuttavia, la conoscenza degli attori e della disciplina del sistema dei controlli interni può risultare utile anche quando riguardi ambiti applicativi diversi dal proprio, per cui in questo articolo saranno riassunti le caratteristiche fondamentali che connotano la materia. Per chi, invece, già opera in tale contesto, si tratta dell’implementazione del principio… repetita iuvant!

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Fraud, audit, auditor.

L’organismo di vigilanza previsto dal d. lgs. 231/2001: ennesimo attore del sistema dei controlli o effettivo coprotagonista del presidio dei rischi?

22 February 2017

 di Giuseppe Nucci

A chiunque operi nell’ambito dei controlli interni, appare quasi normale chiedersi se la più seria difficoltà sia costituita dall’implementazione efficace della propria funzione oppure dalla costruzione di un sistema in grado di assicurare una effettiva coerenza e sinergia alle diverse attività poste in essere dai diversi “attori del controllo” (internal audit, compliance, risk management, controllo di gestione, collegio sindacale, collegio dei revisori, comitato per i controlli interni e rischi, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e – per le amministrazioni e società pubbliche – responsabile anticorruzione e trasparenza). 
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