Salvatore Carrano

Docente di economia aziendale presso un istituto di istruzione superiore, ha collaborato con Tiscali nella sezione finanza (http://rubriche.finanza.tiscali.it/socialnews/Carrano/404/) pubblicando circa 50 articoli. Collabora tuttora con una testata giornalistica on line (http://www.dailynews24.it/author/carrano/) e le sue produzioni recenti trattano principalmente tematiche del settore bancario, finanza digitale e politica economica.  Ha maturato riconosciute competenze nelle tecnologie informatiche e più volte ha ricoperto incarichi di formatore per professionisti e  personale scolastico. È socio dell' "Associazione dei Professionisti di Banca Analisibanka". Contatto: carrano@tiscali.it
Salvatore Carrano
Salvatore Carrano

Genesi, Normativa e Stato Attuale delle Fondazioni di origine bancaria – Parte 4 (conclusioni)

02 July 2017

di Salvatore Carrano

 

Lo stato attuale delle Fondazioni: da Fondazioni di origine bancaria a comuni Fondazioni

“Le Fondazioni non hanno una proprietà esterna, non hanno cioè azionisti che possano indirizzare l’istituzione verso un certo tipo di gestione e che possano rivendicare i dividendi corrispondenti al frutto di una buona gestione. Le Fondazioni, in effetti, appartengono a se stesse, non hanno un fine di lucro specifico, nel senso che non devono remunerare un capitale, non attribuiscono a terzi alcun dividendo. Gli amministratori sono nominati, secondo le norme statutarie, in modo da rendere possibile il raggiungimento dei fini istituzionali, spesso esplicitati nell’aiuto alle classi povere, nella promozione dell’arte e della cultura, nell’aiuto alle iniziative assistenziali e sanitarie, con un riguardo specifico alla zona geografica di insediamento”.

Il virgolettato appena sopra è una sapiente quanto dettagliata descrizione del prof. Tagliavini, risalente a venti anni or sono, che pennella il modello ideale e lo stato attuale delle Fondazioni.

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Salvatore Carrano
Salvatore Carrano

Piani Individuali di Risparmio, convenienze e rischi specifici

11 March 2017

di Salvatore Carrano

L’articolo 18, commi 11-25, della recente Legge di Bilancio 2017 ha introdotto dei prodotti finanziari che consentono ai risparmiatori di mettere a frutto 30 mila euro l’anno senza subire trattenute sulle plusvalenze e, per questo, con un potenziale rendimento sicuramente vantaggioso rispetto a qualsiasi altro investimento soggetto a tassazione. Mi riferisco ai Piani Individuali di Risparmio, i PIR appunto, dei prodotti finanziari, per ora poco conosciuti, ma che ben presto occuperanno un posto di rilievo tra gli investimenti privati a medio-lungo termine. Continua a leggere