Nicola Allocca AST OCSE

L’Italiano Nicola Allocca è il nuovo Vice Presidente Anti-Corruzione dell’OCSE (OECD)

08 February 2020

Redazione

Complimenti a Nicola Allocca per questa meritata nomina.

Siamo particolarmente lieti perché conosciamo Nicola fin dall’inizio della nostra avventura di Risk & Compliance ITALIA e abbiamo ospitato i suoi articoli sulla necessità di estirpare il “cancro” della corruzione e le possibili soluzioni.

Legalità, NoCorruptionZone, Integrità, Disobbedienza Visionaria sono gli obiettivi per cui si batte e le prime parole chiave che ci vengono in mente e che associamo alla sua persona.

E questo riconoscimento testimonia il suo impegno non solo in azienda (AST) ma anche nel consesso internazionale dell’OCSE e in innumerevoli iniziative del mondo universitario e istituzionale.

Vale la pena ricordare che la corruzione costa all’Italia 237 miliardi di Euro all’anno. Miliardi che vengono sottratti non solo alle aziende rendendole meno competitive ma a tutto il Paese che ha minori possibilità di spendere e finanziare le politiche pubbliche per welfare, istruzione, infrastrutture, etc.
In un parola la lotta alla corruzione è un obiettivo che riguarda tutti noi e vede l’Italia impegnata attraverso varie iniziative a livello globale.

Qui i link diretti agli articoli di Nicola Allocca e, a piè di pagina, una selezione sul tema della lotta alla corruzione e alle frodi, pubblicati qui su Risk & Compliance.

LEGGI QUI,  Come costruire la NO CORRUPTION ZONE

LEGGI QUI,  Rivoluzione nella governance: il fallimento dei sistemi di controllo tradizionali…

 

Bravo Nicola!! e, Avanti Così……..

 

Ecco il comunicato stampa della nomina all’OECD.

“Nicola Allocca, Governance Director e Business Continuity Officer di Acciai Speciali Terni (AST), è il nuovo Vice Presidente del Comitato Anti-Corruzione del gruppo Business dell’OCSE (OECD).

La nomina di Allocca è stata decisa dall’Executive Board del BIAC (Business and Industry Advisory Committee – Comitato consultativo economico e industriale presso l’OCSE), in considerazione dell’impegno e dell’apporto fornito nella lotta alla corruzione.

Il percorso anti corruzione di AST mira a costruire un insieme di standard e valori comuni che promuovano la cultura dell’integrità, della trasparenza e della sostenibilità, per arrivare a edificare una No Corruption Zone. L’obiettivo è rendere l’azienda un terreno dove sia impossibile perpetrare la corruzione, anche attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in ambito legalità per sviluppare un sistema di monitoraggio continuo.

L’impegno di AST nella lotta alla corruzione si è concretizzato a ottobre 2016 con la firma, insieme alla Prefettura di Terni e il supporto del Ministero degli Interni, di un Protocollo sulla legalità. È maturata così la consapevolezza che solo attraverso la condivisione di elevati standard etici, un’azienda possa ottenere la fiducia di tutti gli stakeholders: per questo AST ha iniziato a organizzare i “Legality Days”, una serie di eventi dedicati aperti alla comunità.

L’azienda, guidata da Massimiliano Burelli, collabora dal 2017 con Transparency International Italia aderendo al BIF – Business Integrity Forum, ovvero partecipando a tavoli di lavoro con alcune delle più importanti realtà italiane.
Per il terzo anno AST ha condiviso la sua esperienza in occasione dell’IBID – Italian Business Integrity Day, il progetto lanciato dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con Transparency, per presentare all’estero i modelli e le migliori pratiche d’integrità e anticorruzione.In coerenza con il percorso intrapreso, nel 2019 AST è entrata tra le prime nove grandi aziende in Italia e prima acciaieria in Europa ad aver ottenuto la certificazione ISO 37001 – Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione.”

 



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